Francesca Filippini professionista ProntoPro

Francesca Filippini - Psicologa

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Informazioni

Mi chiamo Francesca Filippini, sono Psicologa, e mi occupo di adulti, adolescenti e coppie. Aiuto le persone a comprendere e cambiare quegli aspetti della vita che creano loro disagio ... Leggi tutto e sofferenza. O, semplicemente, le accompagno in un percorso di scoperta dei propri punti di forza e delle risorse interiori per vivere la vita in modo più soddisfacente. Lavorando su se stessi, sui propri pensieri, sulle proprie emozioni è possibile affrontare ciò che produce dolore, migliorarsi e realizzare la vita che si desidera. Sono specializzata nel trattamento di disturbi d'ansia (fobie, attacchi di panico..), stress, depressione, disturbo ossessivo compulsivo, problemi nella gestione delle emozioni, difficoltà di coppia, problematiche relazionali e affettive. Mi occupo inoltre di disagio lavorativo. Ricevo privatamente presso il mio studio di Brescia, facilmente raggiungibile sia con mezzi pubblici, ma anche in macchina in quanto si trova in prossimità di parcheggi liberi non a pagamento e presso il CentroMoses Srl a Treviglio.

Verificato
Verificato

Recensioni

5.0
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Pierguido D.
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Verificata
9 mesi fa
 per 
Psicologo
Adele D.
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2 anni fa
Ho conosciuto la Dottoressa Francesca Filippini in ambito lavorativo. È una professionista compente, puntuale nel rispetto degli impegni presi, paziente e sempre disponibile all'ascolto.
Daniela L.
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2 anni fa
Francesca Filippini è una professionista competente e preparata che sa mettere a proprio agio sin dalla prima seduta. È seria e scrupolosa, sempre focalizzata sul bene della persona. ... Leggi tutto La consiglio vivamente.

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Brescia

Intervista

  • Cosa ti differenzia dai tuoi diretti concorrenti?

    L'approccio utilizzato. Il mio approccio teorico, infatti, è cognitivo-comportamentale, considerato attualmente uno dei più affidabili ed efficaci modelli per la comprensione e il trattamento dei disturbi psicopatologici. In particolare, questo approccio stabilisce una complessa relazione tra pensieri, emozioni e comportamenti evidenziando come le patologie psicologiche e i problemi emotivi siano il prodotto di credenze disfunzionali che si mantengono nel corso del tempo. L’approccio cognitivo comportamentale utilizza due diverse forme di terapia. Quella comportamentale, utile per modificare la relazione tra le situazioni che creano difficoltà e le abituali reazioni emotive e comportamentali. Quella cognitiva, che aiuta ad individuare i pensieri ricorrenti, a correggerli, integrarli, sostituirli con modalità di pensiero più funzionali al proprio benessere. Il mio compito è, quindi, quello di aiutare il paziente ad individuare i pensieri ricorrenti e gli schemi disfunzionali di ragionamento e di interpretazione della realtà per sostituirli o integrarli con convinzioni più funzionali e di favorire l’apprendimento di modalità di risposta utili per il fronteggiamento di condizioni di disagio.

  • Cosa ti piace del tuo lavoro?

    Del mio lavoro mi piacciono le persone che incontro ogni giorno, uniche e speciali con le loro storie. Mi piace partecipare con loro alla ricerca di una nuova via che possa condurle oltre la sofferenza vissuta o semplicemente nella scoperta di risorse e punti di forza. Mi piace osservare il loro cambiamento e, contemporaneamente, un pò anche il mio. Mi piace aiutarle a comprendere quanto i nostri pensieri giochino un ruolo rilevante nel determinare le nostre emozioni, i nostri stati d'animo e i nostri comportamenti. Mi piace poter offrire alcuni piccoli strumenti da poter utilizzare nella vita quotidiana per modificare ciò che ferisce o crea dolore.. E tanto, tanto, tanto altro.. Perchè il mio è davvero un lavoro unico e straordinario.

  • Quali domande ti fanno di solito i clienti e come rispondi?

    Spesso mi chiedono quale sia il modo migliore per eliminare una sofferenza, una situazione che crea disagio. Oppure mi chiedono come affrontare le difficoltà, mi chiedono consigli.. Come dico sempre non esiste un'unica verità o una ricetta pre-confenzionata. Esistono tanti modi di affrontare la vita, gli eventi, le circostanze. E quello che dico loro è che insieme possiamo trovare la strada più idonea per loro in quel momento, in base anche alla loro storia di vita. Quello che posso fare io è condurli in un percorso in cui saranno loro stessi a capire come risolvere le questioni che creano sofferenza grazie anche ad una maggiore conoscenza di se stessi. Mi chiedono anche quanto dura un percorso psicologico. La risposta è che dipende dal caso specifico, ma generalmente il mio approccio è breve. In tutti i casi comunque la durata viene concordata direttamente con la persona in base alle problematiche riscontrate. Spesso sono curiosi di sapere quanto dura un colloquio e con che frequenza ci incontriamo. Generalmente un colloquio dura 50 minuti, inizialmente con cadenza settimanale. Successivamente ogni due settimane fino a diradare ancora di più quando la persona è autonoma e in grado di proseguire.

  • Hai qualche informazione particolare che vuoi condividere sul tuo lavoro?

    È normale nel corso della vita vivere dei momenti di crisi o di difficoltà che creano molta sofferenza. In alcuni casi questi momenti possono essere legati alle sfide che le varie tappe evolutive di crescita e di sviluppo ci pongono. In altri possono riguardare problemi specifici che richiedono la capacità di prendere decisioni difficili e delicate o di creare una situazione favorevole a un cambiamento interno e/o esterno all’individuo. In tutte queste situazioni il mio lavoro è orientato a promuovere l’adattamento, la salute, la qualità di vita delle persone aiutandole a riscoprire le risorse e i punti di forza presenti in loro o nell’ambiente che le circonda. Questo avviene tramite una relazione basata sull’ascolto in cui aiuto a comprendere la situazione causa di disagio e ad affrontare le scelte e i cambiamenti necessari per risolvere il problema e proseguire, quindi, nella crescita personale.