Luca Pirelli professionista ProntoPro

Insegnante di pianoforte e musica, pianista in un gruppo Swing

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Informazioni

Sono un pianista jazz e Swing diplomato in composizione e produzione musicale, suono il pianoforte da quando avevo dieci anni e ho sempre lavorato con bambini e ragazzi. Insegno musica ... Leggi tutto e pianoforte di livello base, con grande esperienza lavorativa con bambini e ragazzi. Suono in tre gruppi, uno di revival Swing degli anni '40 e '50 gli altri due sono progetti elettroacustici. Attualmente continuo a perfezionarmi studiando pianoforte ragtime.

Verificato
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Recensioni

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Ilaria S.
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8 mesi fa
Luca è un ragazzo serio e disponibile. Ho fatto un corso base di pianoforte con lui e mi sono trovata molto bene! È in grado di unire la teoria alla pratica in modo semplice, efficace ... Leggi tutto e divertente.

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Via Antonio Stoppani 20129 Milano

Intervista

  • Cosa ti differenzia dai tuoi diretti concorrenti?

    Per anni ho suonato solo a orecchio acquisendo così una sensibilità musicale intuitiva. Ho intrapreso successivamente studi di teoria, composizione e produzione, affinando la mia percezione musicale. In seguito ho preso lezioni metodiche di pianoforte, perfezionando la tecnica e iniziando una carriera di musica live con diversi gruppi. La mia grande esperienza con i bambini e i giovani mi ha insegnato a comprendere i loro interessi e a sfruttarli al massimo.

  • Cosa ti piace del tuo lavoro?

    Tutto, la musica deve essere una passione, non un insegnamento coatto.

  • Quali domande ti fanno di solito i clienti e come rispondi?

    Di solito mi viene chiesto quale è il mio approccio all'insegnamento. In effetti preferisco avvicinare qualcuno alla musica tramite la musica stessa. Dunque la pratica è l'essenza del mio insegnamento, mentre la teoria è un completamento. La musica richiede un grande sforzo e molto esercizio per ottenere un risultato e solo la passione porta uno studente a desiderare di raggiungerlo.

  • Hai qualche informazione particolare che vuoi condividere sul tuo lavoro?

    La musica è un desiderio spontaneo, e l'approccio che deve essere tenuto per iniziare a sondarla, deve essere personale e volontario. Ogni coercizione è dannosa e sconsigliata.

  • Hai qualche esperienza che ti piacerebbe condividere?

    La prima volta che ho insegnato pianoforte ero inesperto e non sapevo bene come strutturare le mie lezioni. I miei studenti erano due vivaci gemelli di sette anni e, per assurdo, sono stati loro a indicarmi la via. Dal rigido accademismo che supponevo di dover seguire ho iniziato a sperimentare con loro lo strumento stesso, per scoprire che le loro diversità portavano a esigenze artistiche diverse, da perseguire con metodi personalizzati. Alla fine dell'anno entrambi hanno trovato un loro suono ed erano in grado di suonare seguendo il proprio gusto.