Cataldo Guarino professionista ProntoPro

S.J.M.A.T. S.r.l.

Informazioni

Dal 1987 ininterrottamente la S.J.M.A.T. srl offre alla propria clientela la competenza acquisita nella realizzazione di impianti di: trattamento acque primarie: - potabilizzazione - ... Leggi tutto addolcimento - filtrazione - osmosi inversa - debatterizzazione a raggi U.V. - ecc. impianti di trattamento acque reflue : - fitodepurazione - trattamento acque meteoriche- - degrassatori - recupero acqua piovana - recupero acuqe griglie (scarico lavastoviglie o lavatrici) - ecc. Inoltre, realizziamo piscine in tutte le forme e dimensioni, interrate che fuoriterra; così come, le fontane decorative. La nostra differenza è l'assistenza e garanzia post-vendita, il motivo per il quale la nostra azienda preferibilmente limita le proprie realizzazzioni entro un raggio ristretto di chilometri dalla propria sede. Altro fiore all'occhiello è il magazzino merce e ricambi messo a disposizione dei nostri clienti ed aperto al pubblico dal Lunedì al Sabato

Verificato
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31 Anni di attività

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Taranto

Intervista

  • Cosa ti differenzia dai tuoi diretti concorrenti?

    La nostra differenza è l'assistenza e la garanzia post-vendita, i nostri uffici raccolgono le richieste dei nostri clienti dal lunedì al sabato, garantendo il pronto intervento. Ogni giorno escono dalla nostra sede 3 squadre di operai con furgoni attrezzati che rispondono alle esigenze della nostra clientela entro 48 ore dalla richiesta. Altro punto di forza è il nostro magazzino sempre assortito ed aperto al pubblico dal lunedì al sabato.

  • Hai qualche informazione particolare che vuoi condividere sul tuo lavoro?

    Essendo il committente colui che sottoscrive il contratto d’appalto con l’impresa, che sostiene il costo dei lavori e che costituisce il soggetto destinatario dell’opera, è sbagliato pensare che il committente non si debba occupare di quanto succede in cantiere in relazione alla salute ed alla sicurezza dei lavoratori. Il committente a tale riguardo ha precise responsabilità penali ed amministrative attribuitegli dalla legislazione vigente. La stipula di un contratto d’appalto con l’impresa o di un contratto d’opera con un lavoratore autonomo non è solo il frutto di una offerta economicamente vantaggiosa, ma prima di tutto il risultato di un basilare accertamento: che essi detengano le capacità organizzative, gli uomini, i mezzi e le attrezzature necessari per eseguire l’opera che si sta per commissionare. Per questo motivo il committente deve VERIFICARE L’IDONEITÀ TECNICO-PROFESSIONALE DELLE IMPRESE ESECUTRICI E DEI LAVORATORI AUTONOMI. Questa verifica precede la chiusura della contrattazione – cioè la firma del contratto – e viene effettuata principalmente attraverso il controllo della seguente documentazione: • una dichiarazione con il nominativo dei soggetti dell’impresa affidataria, con le specifiche mansioni, incaricati all’obbligo di verifica delle condizioni di sicurezza sui lavori assegnati; • il certificato della Camera di Commercio – C.C.I.A.A. per il riconoscimento delle abilitazioni previste dalla Legge n.37/08 (ex Legge n.46/90); • il documento che attesta il regolare versamento dei contributi assicurativi a favore degli operai – D.U.R.C.; • il documento di valutazione dei rischi dell’impresa – D.V.R.; • una dichiarazione del datore di lavoro che l’impresa non è oggetto di provvedimenti di sospensione o interdizione dell’attività per fatti collegabili a violazioni in materia di sicurezza o di impiego di lavoro irregolare.