Massimo Panza professionista ProntoPro

Traduttore PhD in Filologia germanica e nordica con solido background classico-umanistico

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Informazioni

Credo nello scambio interculturale. Fra l’altro, insegno lingue scandinave, latino e greco. Già studente di Lettere antiche maniaco di lingue nordiche, ho reso il mio hobby una professione. ... Leggi tutto Traduttore navigato e poliedrico (dalla letteratura al cinema alla saggistica alla tecnica), la mia didattica vive di comparazione: un PhD in Filologia Germanica mi ha dischiuso danese, svedese, norvegese, inglese e tedesco; la formazione classica, l’impegno pratico e la curiosità mi hanno aperto al francese e allo spagnolo. Da buon italiano imbevuto di Nordeuropa, il mio motto è: “Franchezza e serietà, cortesia ed efficienza, fantasia e precisione ”. Traduttore competente con un titolo di Dottore di ricerca in Filologia germanica e nordica, esperienza didattica accademica e una solida formazione classica offre consulenze linguistiche, lezioni, assistenza scolastica e traduzioni da svedese, norvegese, danese, tedesco, inglese, latino, greco antico

Verificato
Verificato
15 Anni di attività
1 Dipendenti

Recensioni

4.9
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14 Recensioni
Katia G.
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Verificata
3 mesi fa
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Ripetizioni per scuole superiori - lingue antiche
Annalisa M.
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Verificata
5 mesi fa
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Ripetizioni per scuole superiori - lingue antiche
Ho trovato nel supporto di questo professionista serio ed appassionato alla materia un validissimo ed efficacissimo aiuto non soltanto per trasmettere un diverso metodo di studio a ... Leggi tutto mio figlio che in breve tempo lo ha portato a risultati concreti, ma soprattutto, attraverso un approccio attivo alla lingua, per aiutarlo a comprendere il senso ed il valore dello studio di una materia tuttora a mio avviso attualissima e da cui trarrà vantaggio in numerosi altri ambiti. Grazie al Professor Panza ora mio figlio si applica con maggior profitto e con una diversa consapevolezza non solo allo studio del latino ma anche a quello delle altre materie facenti parte del suo percorso scolastico.
Marco S.
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Verificata
1 anno fa
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Lezioni di tedesco
Massimo mi ha introdotto alla lingua tedesca, e devo dire che è stato un piacere. Estremamente preparato, disponibile, elastico, sicuramente a qualsiasi livello il suo aiuto è utile, ... Leggi tutto per iniziare o per migliorare. Marco S.
Giulia P.
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Verificata
1 anno fa
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Ripetizioni per scuole superiori - greco
Luca F.
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Verificata
1 anno fa
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Lezioni di tedesco
Insegnante molto professionale, serio e disponibile, con un metodo di insegnamento molto coinvolgente, basato sia su testi scritti, sia su dialoghi e brani musicali. Con questo tipo ... Leggi tutto di percorso è capace di rendere molto piacevole ed interessante lo studio di una lingua straniera come quella tedesca, che a primo impatto può sembrare eccessivamente complessa e distante dalla nostra. Consigliatissimo.
Francesco B.
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1 anno fa
Un piacere lavorare insieme. I più elevati standard professionali assicurati sempre; anche quando il rapporto tra le dimensioni del progetto e i tempi a disposizione rendono il lavoro ... Leggi tutto ancora più impegnativo.
Selene L.
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1 anno fa
Massimo si è dimostrato un insegnante valido e molto competente. Preciso, ma sempre pronto a venire in contro ai miei bisogni di studente/lavoratrice . Le lezioni non sono puramente ... Leggi tutto accademiche , ma l'approccio alla lingua avviene attraverso testi , canzoni e video. Grazie al suo metodo di insegnamento mi sono subito sentita immersa nella lingua e nella cultura tedesca . Ora che vivo in Germania , posso dire che le basi e il metodo di studio di una lingua da lui imparati si sono rilevati utilissimi. Lo consiglio assolutamente !
Massimo M.
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2 anni fa
Ottimo traduttore, preciso e affidabile. Consigliatissimo
Rossella F.
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2 anni fa
Traduzione per l'editoria (EN>IT; IT>EN; IT><EN); ottima traduzione e interpretazione, scrupoloso, perfezionista, erudito, consegna puntuale.
Paola B.
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2 anni fa
UNA PERSONA MOLTO SERIA E MOLTO PROFESSIONALE. STUPISCE LA SUA PREPARAZIONE IN TEMPI OVE LA SUPERFICIALITA' SEMBRA INFILTRARSI IN TUTTI I SETTORI. AFFIDATEVI A LUI PER LE DISCIPLINE ... Leggi tutto IN CUI OFFRE IL SUO SERVIZIO E NE SARETE MOLTO SODDISFATTI!
Daniela V.
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2 anni fa
Puntuale e affidabile, Massimo Panza è un traduttore esperto e capace di risolvere problemi imprevisti e di affrontare le difficoltà stilistiche di testi tecnici e di tipo editoriale. La ... Leggi tutto mia esperienza con lui riguarda in particolare la preparazione di sottotitoli nel contesto del Festival del Cortometraggio di Siena e di Cannes a Roma, nell’ambito dei quali abbiamo collaborato in modo più che soddisfacente e proficuo. Da me ha ricevuto commissioni dirette per la traduzione di sottotitoli dall’inglese all’italiano in occasione di varie rassegne al Cinema Lumière di Bologna. La sua ampia preparazione umanistica e la sua versatilità creativa lo rende un punto di riferimento per consulenze di ogni tipo all’interno dello spettro linguistico che tratta: oltre alle lingue germaniche (lingue scandinave, tedesco e inglese), il francese e lo spagnolo.
Eurostreet E.
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2 anni fa
Traduttore preciso, affidabile e puntuale nelle consegne.
Maria Rosaria S.
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2 anni fa
Un professionista validissimo, affidabile e competente come pochi. Mi sono rivolta a lui al termine del mio percorso universitario per approfondire alcuni aspetti più complessi delle ... Leggi tutto lingue antiche, quelli che solitamente durante il corso di studi non si ha il tempo o la possibilità di approfondire (grammatica storica, principalmente). Mi ha fornito sempre nuovi spunti di riflessione sulle lingue antiche partendo da testi in prosa e in poesia dei più grandi autori aiutandomi a riconoscere i tratti distintivi del loro stile. Ora, da insegnante, mi sento ancora debitrice nei suoi confronti per quanto mi ha insegnato, sono sempre più convinta della validità del suo metodo e lo propongo (spero) con successo ai miei studenti. Se volete imparare a conoscere a fondo i meccanismi del greco e del latino e a riconoscere la loro eredità nell'italiano e in altre lingue moderne, rivolgetevi con fiducia a lui!
Fabio A.
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2 anni fa
Serio e molto attento Massimo è riuscito non solo a tradurre e seguire egregiamente alcune comunicazioni di lavoro molto delicate, ma anche a interpretare in modo molto intelligente ... Leggi tutto il senso di ciò che volevo comunicare con eleganza e serietà, persona più che affidabile, straconsigliato, ottimo collaboratore.

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Posizione

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Corso Giuseppe Garibaldi, 26, Montelupo Fiorentino, 50056 FI, Italia

Intervista

  • Cosa ti differenzia dai tuoi diretti concorrenti?

    La mia formazione umanistica, l’esperienza accademica e la conoscenza delle lingue antiche mi permettono di sposare le necessarie competenze tecniche nei vari settori della traduzione a una capacità inventiva e a un’esattezza terminologica e interpretativa spesso estranea a traduttori più rigidi e meno trasversali – attivi in un solo ambito e/o in una sola lingua, com’è tipico nella nostra epoca, che brilla per tecnologia, ma non sempre per elasticità e prontezza nel distinguere uno zero da una ‘O’ maiuscola (proprio come i computer)… Conoscere la storia delle lingue europee occidentali offre una marcia in più e presenta ogni atto comunicativo come fenomeno non piatto, ma tridimensionale, con pari garanzie accessorie di attendibilità e di stile come traduttore e come docente.

  • Cosa ti piace del tuo lavoro?

    Il bello del mio lavoro è l’occasione quotidiana di ribadire quanto il fascino della lingua valorizzi il confronto tra più facce dello stesso poliedro. Penso a tutti i contesti in cui ho dimostrato come gli interessi glottologico-letterari si accordino ai tecnicismi come ai giochi retorici. La prassi smentisce infatti l’idea secondo cui “astratto” (la teoria linguistica) e “concreto” (gli usi giuridico, medico, finanziario, pubblicitario ecc.) sarebbero antitetici. Sciocchezze: senza teoria non sarei stato così pronto nel disambiguare e sondare le lingue – oltre alle germaniche: norvegese, svedese, danese, tedesco, inglese e nederlandese (quest’ultimo, di uso passivo), le “mie” romanze (italiano, francese, spagnolo, portoghese). Quale più, quale meno, da quindici anni le tratto tutte. Ho detto del greco antico e del latino? Ah, sì: mi pare di sì ;-)… L’ampio spettro mi avvicina a persone nuove negli scenari più vari della traduzione e della didattica, sempre con l’intento di affrontare esigenze e sfide stimolanti, dando il meglio ed entrando in sintonia con gli altri: da persona a persona, da artigiano a committente – ché questo è un traduttore e didatta: un artigiano della lingua.

  • Quali domande ti fanno di solito i clienti e come rispondi?

    Una delle due domande che sento più spesso riflette un’epoca in cui il file che tarda a scaricarsi mette l’ansia. “In quanto tempo riesci a farmi XYZ?” – ovvero: “Ce la fai a consegnare per… ieri?”. “Per ieri” non riesco; preciso però che la risposta cambia in base al caso. Se si tratta di una traduzione – spesso tecnicissima e da controllare sui dizionari specialistici dell’Unione europea – il riscontro offerto al referente/all’agenzia varia: valutata la complessità del lavoro, stimo una tempistica. Chi non pratica le lingue tende a sottovalutare l’impresa di un traduttore – “Che ci vuole? Basta volgere in italiano roba tedesca/inglese/svedese ecc.”. Ebbene, non funziona così. Il processo è ben più complesso ed esige dedizione perché il testo “sembri nato” in italiano. Assumendo per base una cartella di 1500 caratteri (spazi inclusi), la stima di una giornata lavorativa è di 5 cartelle – che, in casi di urgenza, possono diventare fino al doppio previ accordi di maggiorazione tariffaria (di solito intorno al 20%). Sia come sia, la promessa di rispettare una scadenza diventa per me legge; ho appreso la puntualità in Scandinavia – e la osservo con estremo rigore. Quando si passa alla didattica, la domanda diventa: “Parto da zero/Voglio migliorare in latino/tedesco ecc. Quanto ci metti a insegnarmi/a farmi progredire?”. Qui il quadro si complica. A conferma dell’importanza di praticare più lingue per acquisirne una nuova, i tempi di apprendimento cambiano sensibilmente. Conoscere le competenze linguistiche degli studenti mi è infatti utile sia ad organizzare i corsi sia a prevedere i tempi di reazione della persona alla proposta didattica. L’altra tipica domanda tocca il rapporto qualità-prezzo. Per ammissione dei committenti, le mie tariffe sono oneste e ampiamente commisurate ai servizi. Quanto alle traduzioni, una cartella di 1500 caratteri (spazi esclusi) trasposta in italiano ha il costo di 12 Euro per le lingue più diffuse (inglese, francese, spagnolo, portoghese), di 13 Euro per il tedesco e di 17 Euro per le più rare lingue scandinave (svedese, danese, norvegese – bokmål e nynorsk). Una cartella tradotta in una lingua scandinava dall’italiano costa invece 19 Euro. Quanto a corsi e lezioni, la tariffa di 20 Euro/ora vale per ogni lingua di rilievo didattico, ovvero: italiano, latino, greco antico, svedese, danese, norvegese, tedesco e inglese. Un corso-base mensile consta di 16 ore articolate in due lezioni settimanali da due ore ciascuna. La scelta del materiale parte sempre dalle esigenze degli studenti, dai loro interessi principali e dal motivo per cui si sono accostati a quella lingua.

  • Hai qualche informazione particolare che vuoi condividere sul tuo lavoro?

    I pilastri del mio lavoro come insegnante che mi preme condividere sono soprattutto due. Entrambi confermano con coerenza la mia impostazione generale: valorizzazione del plurilinguismo e attenzione all’individuo. Trasposto in ambito didattico, il senso è quello di tener conto della lingua madre del discente, facendo leva sulle somiglianze (lessicali, strutturali, sintattiche) tra il proprio idioma e quello che sta apprendendo – vale dunque anche per gli stranieri che studiano italiano. Prendiamo il caso delle lingue germaniche e romanze. Uno svedese (o un inglese o un tedesco ecc.) che studi italiano verrà guidato a prendere coscienza di ciò che non sa di conoscere in partenza per il semplice fatto di parlare la PROPRIA lingua; il patrimonio latino comune e il repertorio lessicale germanico (che l’italiano ha acquisito soprattutto dal gotico e dal longobardo fra il V e il IX secolo) rappresentano infatti una base condivisa in entrambe le direzioni. Valorizzare l’etimologia e il terreno comune incoraggia e stimola il discente facendogli scoprire consonanze inedite e rafforzando la consapevolezza di appartenere a una comunità linguistica allargata, fatta di contaminazioni, di scambi, di arricchimenti reciproci nel corso dei secoli. Valorizzazione individuale e della comparazione interlinguistica sono appunto le basi su cui poggia il mio metodo induttivo-comparativo: il discente è portato a giocare con le radici, ad avanzare ipotesi e a godere della propria esplorazione linguistica acquisendo un metodo valido anche per affrontare ancora altre lingue – è quello che io chiamo “imparare a pescare anziché fornire il pesce”. È facile intuire quali siano le potenzialità di questo stesso approccio anche nello studio delle lingue antiche.