Trattamento benessere " Reflessologia plantare, Osteopatia dolce, massaggio svedese classico, shock e traumi, trattamento  mio f

Trattamento benessere " Reflessologia plantare, Osteopatia dolce, massaggio svedese classico, shock e traumi, trattamento mio f

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10 Recensioni
Via Gian Rinaldo Carli, 47, Milano, 20161 MI, Italia
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Recensioni

ST
Selene T.
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11 mesi fa
Ho fatto vari trattamenti da Alessandro tutti fantastici , mi sono sentita meglio da subito. Consigliatissimo. Prezzi super accessibili.
PD
Pietro D.
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11 mesi fa
È un ottimo professionista,rispetta le persone ,mi da molta fiducia
GC
Gessyca C.
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11 mesi fa
I suoi trattamenti sono ottimi,ho riscontrato molto beneficio in tutte le tecniche che ha praticato sulle mie parti doloranti....eppure ho fatto molta fisioterapia ma con 0 risultati rispetto queste tecniche molto efficaci....lo consiglio!!!!
RR
Rossana R.
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11 mesi fa
Alessandro oltre a prendersi cura del mio corpo si prende cura anche della mia persona! Un lavoro a 360 gradi dalla riflessologia plantare alla meditazione e al massaggio. Un grazie di cuore per tutto quello che fa con tanta devozione e passione!
SP
Sara P.
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11 mesi fa
Grande professionalità e disponibilità nel fornire spiegazioni al paziente e ottima accoglienza. Massaggi fantastici, ambiente completamente nuovo, con musica di sottofondo, ci si sente a proprio agio e coccolati. Consiglio vivamente di rivolgervi ad Alessandro.
CL
Chiara L.
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11 mesi fa
Il massaggio terapeutico è stata un'esperienza unica, professionale e illuminante . E gli esercizi di respirazione consigliati da Alessandro durante il trattamento si sono rilevati molto utili per il mio problemino alla schiena ma anche per eliminare lo stress giornaliero e per meditare concedendosi qualche minuto al giorno per sé stessi.
ED
Elisa D.
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11 mesi fa
Sono stata in cura da Alessando per un disturbo psicosomatico che avevo da anni e pur provando tutte le creme cortisoniche date dai dermatologi ma non migliorava nulla..andando da Alessandro invece ha trovato la soluzione mettendomi innanzitutto a mio agio e inoltre con massaggi e moxa..e ne sono molto soddisfatta.
MB
Michela B.
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11 mesi fa
Trattamento eccellente,eseguito con alta professionalità e dedizione, utilizzando tecniche di osteopatia dolce, purtroppo ancora poco conosciute in Italia. I trattamenti sono stati molto efficaci, già dalla prima seduta. Consiglio vivamente a tutti coloro che hanno contratture muscolari varie (non solo cervicali). Grazie Alessandro!
AD
Anna D.
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11 mesi fa
Ho trovato in Alessandro un professionista appassionato , che mette il cuore in quello che fa e quindi decisamente con una marcia in più. Ho fatto dei trattamenti con le coppette per la ritenzione idrica e devo dire che i risultati sono stati ottimi.
RB
Roberta B.
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11 mesi fa
serio e molto professionale

Descrizione

Il Centro Fior Di Loto Il centro fior di loto nasce da un’ innata passione per la cura del proprio stato di benessere mentale, fisico e spirituale. Nasce da una profonda analisi di ciò che siamo e di cosa si vuole costruire in questa vita, e come si voglia arrivare pronti e soddisfatti ad ogni passo , sfida che ci si presenti. Non prendiamo mai in considerazione che non siamo solo corpo e mente, noi siamo molto più di questo. Non teniamo mai in considerazione che una parte di noi detta “Anima” ha la sua valenza nella nostra esistenza di oggi, siamo concentrati solo sul materialismo, ma così facendo perdiamo di vista la nostra vera natura e il perché siamo qui, ora. Siamo cosi tanto intenti ad appagare, saziare la fame, la fama e la soddisfazione materiale, che ci dimentichiamo di ascoltare noi stessi il nostro “IO” più profondo, quello stato che ci permette di comunicare con il nostro corpo, il quale cerca in tutti i modi di comunicare con noi, nel modo più semplice ed efficace che ci sia, manifestando il suo disagio con delle Contratture, dalle quali si evince uno stato di malessere. Anche di fronte a questo sofferenza siamo capaci di tacitare noi stessi, queste situazioni ci portano inevitabilmente in una fase di scissione tra gli elementi che ci costituiscono. Se prendessimo in considerazione la vita di tutti i giorni, non ci aiuterebbe a rimanere collegati con noi stessi, presi da troppa frenesia e dalla ricerca di benessere, il consumismo che ci attanaglia, l’estetismo, tutto ciò è il frutto di una società che detta leggi da tutti i punti di vista, sia sociali che culturali, ci porta a pensare e agire tutti allo stesso modo. Sino ad arrivare ad una dimenticanza di noi stessi, il nostro corpo, il nostro io la nostra anima, ci appaiono entità separate, tutto una grande confusione, che parte dalla mente sino ad arrivare al nostro corpo. “ MENS SANA IN CORPORE SANO” tutto ruota attorno alla nostra vita a nessun altro, siamo noi soggetti unici ed inimitabili, siamo noi arcani di noi stessi, non esiste una copia di noi. Riportare ad uno stato di equilibrio interno ed esterno di riconoscimento “ MENS SANA IN CORPORE SANO”, non è un passo semplice da affrontare, non si tratta di una passeggiata, ma di un lavoro profondo che parte dentro di noi. Con l’aiuto di manovre le quali lavorano a stretto contatto con il nostro inconscio, sciogliamo le contratture, le manifestazioni del disagio interiore, per poi lasciare spazio a un’ attenta riflessione al fine di non incorrere più nelle stesse trappole che la vita ci propone tutti i giorni. Teniamo sempre in considerazione che questo sforzo questo lavoro difficile e lungo pieno di ostacoli, parte da un passaggio obbligatorio par migliorare noi stessi. IL nome FIOR DI LOTO racchiude in sè il vero significato di questo centro, il simbolo del FIORE DI LOTO è la rinascita. Il loto, infatti, è il simbolo dell’illuminazione e della rigenerazione spirituale e vive nelle zone stagnanti, con le radici ben salde ed ancorate alla paludi, eppure, nonostante questo, riesce a mantenersi pulito, facendo sbocciare fiori dalla bellezza inenarrabile con petali e foglie, così come il seme da una lunga siccità riesce a risorgere ed elevarsi . Il loto, sempre secondo la tradizione asiatica, esprime altri significati profondi ed allo stesso tempo potentissimi, come la crescita spirituale, la resurrezione, la consapevolezza della propria natura e della propria forza e la capacità di non farsi contaminare dalle “lordure” di questo mondo. Esprime anche purezza e capacità di mantenersi intatti dalla corruzione”. Così il centro FIOR DI LOTO si propone con Rispetto verso tutti e il tutto, per ritrovare il nostro equilibrio innato in noi stessi, quell’equilibrio proprio individuale ed unico, che ci ha permesso di essere ciò che siamo, nella forma, nella sostanza, nello spirito, nel colore e nella profondità della nostra anima. CON AFFETTO VI AUGURO UN BUON TRATTAMENTO ALESSANDRO. Offresi trattamento a domicilio per persone impossibilitate a muoversi, o anche su richiesta. La Reflessologia Zu Per Reflessologia si intende una pratica manuale che mira a sollecitare e stimolare, tramite un particolare massaggio o tocco, di zone del corpo chiamate punti riflessi. Per zona riflessa si intende un punto della superficie corporea su cui, si proietta un determinato organo collocato anatomicamente, lontano da tale punto. Agendo su questi punti si ha la possibilità di condizionare positivamente l’organo corrispondente; Agendo sul sistema di auto correzione e guarigione che vige in ognuno di noi, attraverso un tocco. Per questo motivo la riflessologia rientra nel settore delle medicine complementari. Il Metodo ZU si contraddistingue rispetto ad altre tecniche dette reflessologiche per lo studi approfondito e analitico delle identificazione dei punti riflessi sul piede quelle che chiamiamo I.A.R.S. identificazione aree riflesse sensibili, associando la ricerca e conoscenza che unisce la Medicina Tradizionale Cinese, attraverso i punti d’agopuntura presenti sul piede sono una peculiarità di questa tecnica. La visione del Piede è una visione tridimensionale, volgendo la nostra attenzione non solo al piede, come arto ma come se il soggetto sia ridimensionato ed espresso su tutto il proprio piede. Definisce ed esprime le alterazioni Psico-Soma attraverso le dita, orienta il “Qi” (detta impropriamente energia) attraverso i meridiani energetici dell’arto inferiore. La reflessologia ZU è una reflessologia tradizionalista i piedi sono massaggiati sulla pianta del piede sul dorso e medialmente, nella reflessologia ZU si utilizzano tutte e dieci le dita, non solo il pollice, il massaggio è esercitato con diverse intensità e pressione, con una intenzione ben precisa per contattare sia lo strato corporeo, che “organo, viscere”, il qual si vogliamo sollecitare o stimolare. I Benefici della Reflessologia plantare Zu I Benefici della Reflessologia plantare sono molteplici si passa da ottimizzare la circolazione sanguinea, stabilizzando il funzionamento del nostro organi e parti, con miglioramenti dal punto di vista fisiologico strutturale ed emozionale, si hanno miglioramenti dal punto di vista psichico, vediamo un riequilibrio da parete del sistema nervoso colpito da disturbi come l’insonnia e l’ansia, in oltre influenza anche la funzione linfatica sia superiore che addominale, il riequilibrio del sistema digestivo. La reflessologia Zu ha una funzione preventiva, determina una riduzione del dolore di una specifica zona ed evita la sua ricomparsa. ORTHO-BIONOMY STORIA: Arthur Lincoln Pauls nacque il 12 febbraio 1929 in Canada, si avvicinò al mondo della medicina naturale avendo problemi di salute, e quando la sua salute migliorò iniziò a studiare Osteopatia. Durante gli studi conobbe il Dr Jones, scopritore di una metodologia in grado di allentare le tensioni muscolari attraverso le posizioni “antalgiche“. Approfondì gli studi e la tecnica del Dott Jons. sulle possibilità di rendere i movimenti osteopatici delicati e dolci, sviluppò così un nuovo metodo che chiamò “Phased Reflex Techniques”. Nel 1978 fondò in California la “Society of Ortho-Bionomy® International” e da allora ha insegnato la tecnica in tutto il mondo. Negli anni 80 arrivò in Europa dove inizia a diffondere l’Ortho-Bionomy ®, prima in Svizzera, poi in Francia e successivamente in Italia, Germania, Austria… Cos’è l’Ortho Bionomy/ Cosa serve L’ortho-bionomy è un metodo che sfrutta le posizioni naturali che assume il nostro corpo, dette“ANTALGICHE”permettendo di liberare le tensioni muscolari, accumulate nel nostro corpo. Per semplificare la comprensione del “QI” detta impropriamente Energia, le cause possono essere suddivise in tre ENERGETICA, ORGANICA, PSICOSOMATICA, tutti e tre gli aspetti vanno visti come un unico e solo elemento “QI”, in moda da avere una visione più dettagliata. I dolori e le contratture muscolari si associano ad uno stato di malessere generale del corpo, della mente, la quale somatizzando situazioni di stress può dare origine ad una manifestazione nel corpo di disagi interni. Possiamo avere dei traumi passati o presenti che hanno dato origine a delle contratture che stando in loco per tempo si instaurano in profondità tanto da apparire silenti al nostro sentire, sia anche il caso di contratture che si manifestano in superficie. L’orho bionomy permette di sviscerare questi malessere che pervadono, e con un attento e profondo lavoro di ricostruzione del percorso a ritroso si arriva alla causa del malessere, delle tensioni fisiche. Con l’aiuto di manovre da parte dell’operatore, senza voler guarire niente e nessuno, si arriva allo scioglimento della tensione muscolare e di una armonizzazione del “QI”, dell’energia e alla presa di coscienza da parte della persona, una consapevolezza del perché e dell’origine del proprio malessere. Si stimola quindi il processo di autoguarigione insito in ognuno di noi. Impiego dell’ortho bionomy: Il campo di impiego è su tutto l’ apparato osseo muscolare, riguardando quindi contratture muscolari, traumi dovuti ad incidenti, traumi dovuti ad operazioni, riequilibratura posturale. Le aree interessate sono quindi: Cervicale - Dorsale – Lombare – Osso sacro – Coccige – Bacino - Correzione della relazione Bacino/Ossosacro - Gabbia toracica - Ginocchia/caviglia/piede – Spalla – Scapola Gomito- polso - mano Traumi e shock Emotivi Il trauma è un evento violento, di solito inaspettato e di forte intensità, è realmente pericoloso, o anche solo percepito come tale, per la nostra incolumità o sopravvivenza. Ogni essere Umano può aver vissuto diversi traumi nella propria esistenza, eventi traumatici di forte stress che ancora oggi ricordiamo bene, tenendo tutto dentro di noi o che abbiamo dovuto rimuovere per sopravvivere al forte impatto avuto sulla nostra esistenza Eventi con queste caratteristiche sono chiamati solitamente traumi da shock, alcuni esempi possono essere, catastrofi naturali, violenze ed aggressioni, furti e scippi, molestie, lutti improvvisi o prematuri, incidenti, interventi chirurgici, traumi sportivi, parti traumatici, grosse cadute, ed altro ancora. In alcuni casi assistere a qualcuno di questi eventi può essere vissuto in modo traumatico. Possiamo incorrere anche in un altro tipologia di trauma detto Trauma Complesso o Cumulativo traumi complessi, o cumulativi, (vissuti quasi sempre durante l'infanzia e l'adolescenza) l trauma complesso nasce in relazioni interpersonali, con i propri genitori, per il bambino come prima risorsa per la sua stabilità e sicurezza affettiva e che dovrebbe accompagnarlo per tutti gli anni del suo sviluppo psico-emotivo. Le ferite subite all'interno delle prime relazioni “solitamente con i genitori” sono probabilmente le ferite più difficili da guarire in quanto sono penetrate profondamente nella mente e nel corpo della persona e ne hanno formato l'identità in modo più o meno importante, dette anche credenze. Il trauma finche non lo si porterà allo scoperto il suo ricordo rimarrà sempre vivo, anche se cerchiamo di reprimerlo troverà sempre il modo di riemergere dal posto in cui lo abbiamo segregato, anche a distanza di tempo come se fossero state scattate delle foto a colori. Le principali categorie di sintomi del trauma complesso 1. Alterazioni nella regolazione delle emozioni e del comportamento, 2. Disturbi della coscienza e dell'attenzione 3. Somatizzazioni 4. Alterazioni nella percezione di sè, nello specifico 5. Alterazioni nella percezione delle figure maltrattanti. 6. Disturbi relazionali, 7. Alterazioni nei significati personali. Nessun testo alternativo automatico disponibile. 2 persone raggiunte TRATTAMENTO FASCIALE E' un trattamento che agisce sul tessuto connettivo che avvolge i muscoli come una fascia, un tessuto senza soluzione di continuità che si trova longitudinalmente nel tronco e negli arti e orizzontalmente su tutte le altre zone corporee. La suddetta tecnica è stata la prima che ha messo in risalto l’importanza della fascia intesa come tessuto connettivo che riveste l'organismo sia superficialmente che in profondità, a livello sottocutaneo. Il terapista identifica i punti determinando la zona “densificata” da trattare insieme a traumi o posture errate, tale da restituire fluidità del movimento e assenza di dolore. Si tratta di una tecnica di terapia manuale che non lavora sui muscoli, ma tra i muscoli (cioè sulla fascia che li riveste); già in prima seduta, si ha una parziale risoluzione del dolore. Cosa insolita della manipolazione fasciale…. Finora il compito di sincronizzare il movimento è stato attribuito unicamente al sistema nervoso centrale. I neurofisiologi che studiano il monitoraggio dell'attività elettrica delle singole cellule nervose e di strutture nervose più complesse, hanno cominciato a chiedersi come il cervello potesse controllare tutto il movimento articolare che promuove un gesto motorio. Scoprirono che esso può essere coordinato dalle fasce. Se la membrana, che è l’elemento coordinante, diventa più densificata, l’effetto inevitabile è la disarmonia motoria. Alla base della densificazione vi sono tre classi di fattori: meccanici (traumi, eccesso d’uso), chimici (alimentazione, farmaci) e fisici (freddo, il vento). La rivoluzione del metodo sta nel mettere il focus non sull’articolazione ma sui motori che ne gestiscono il funzionamento. Altre tecniche terapeutiche (Agopuntura, Chapman ecc.) riconoscono la presenza di particolari punti tramite il trattamento dei quali, alleviano o risolvono la sintomatologia dolorosa. La manipolazione fasciale considera tali zone nella fascia, identificandoli come centri di coordinazione. Qualunque Centro di Coordinazione, localizzato nella fascia propria del ventre muscolare, è associato a un centro di Percezione individuato a livello articolare. Su quest’ultimo, nella condizione patologica si acquisisce il sintomo doloroso. La ricerca delle densificazioni fasciali avverrà con un focus sui Centri di Coordinazione responsabili delle alterazioni e su di essi sarà concentrato il focus manipolativo, finalizzato al ripristino della fisiologia propria. Densificazione….. E’ un accumulo di fibre neo collagene prodotte dalla fascia per riparare le lesioni dovute ad una dismisura sollecitazioni meccaniche, chimiche e traumatiche. Questa rigenerazione serve a dare un precario equilibrio all’organismo. L’omeostasi che ne deriva non è fisiologica per cui spuntano alterazioni strutturali e funzionali, nonché sindromi dolorose. La causa, non è da ricercare nella zona di manifestazione sintomatica, ma nella Fascia. Questo è un vantaggio dal punto di vista terapeutico perché la fascia si può manipolare, mentre invece l’osso, il muscolo, il nervo, non sono deformabili. La Coppettazione La coppettazione è una tecnica terapeutica, che semplificala circolazioni di energia, sangue e linfa. Facilita anche la peristalsi intestinale e può migliorare la digestione. Possiamo affrontare il trattamento in due diverse approcci: Coppettazione a caldo, Coppettazione a freddo coppettazione a caldo: si esegue mediante coppette di vetro all’interno della quale viene accesa una “fiammella” che scalda l’aria all’interno della coppetta e viene appoggiata sulla cute; il conseguente raffreddamento dell’aria interna crea una diminuzione del volume dell’aria che avrà un effetto Vacum con un innalzamento della pelle. Per un’azione più energica e intensa viene bagnata con alcool la parete interna della coppetta e avvicinata la fiamma che brucerà più rapidamente l’ossigeno disponibile al suo interno. • coppettazione a freddo: si esegue mediante delle piccole “campane” di vetro o di plastica, dotate di una valvola posta al suo apice alla quale si può applicare un pallone di gomma , per generare un effetto aspirante più lento e dolce. Vi sono poi tecniche di coppettazione statiche e dinamiche: • statiche: le coppette restano ferme nei punti scelti inizialmente associati ad esempio ai punti lungo i meridiani dell’agopuntura cinese; per un’azione riflessa sui punti maggiormente dolenti alleviando da algie e contratture. • dinamiche: le coppette vengono utilizzate lungo il percorso linfatico. In particolare, nel centro Fior di Loto, le coppette vengono utilizzate per un' azione Anti Cellulite viene prima cosparsa la zona da trattare con olio anticellulite proveniente dal sud dell’India utilizzato nella medicina ayurveda per favorire il distaccamento e, di conseguenza, la riduzione dello strato adiposo dalla pelle, lo scorrimento delle coppette, che verranno manovrate utilizzando il principio del massaggio Linfo drenante Vodder con una direzione che andrà verso le stazioni linfonodali fino ad ottenere un leggero arrossamento della cute dovuta ad un maggiore afflusso di sangue in quella precisa zona. La coppettazione svolge la sua azione terapeutica attraverso: • la stimolazione della circolazione di energia e sangue nell’area trattata; • la facilitazione della circolazione linfatica; • il miglioramento dei movimenti peristaltici e favorendo la secrezione dei fluidi digestivi, nelle patologie del sistema digestivo. Le indicazioni Le aree del corpo trattate Malattie respiratorie:– bronchite cronica e asma Regione dorsale alta Malattie dell’apparato digestivo:– diarrea, gastrite acuta e cronica Regione addominale peri-ombelicale, regione dorsale mediana Sindromi dolorose: • sindrome della spalla fredda • cefalee resistenti ed emicrania • lombalgie Regione posteriore e anteriore della spalla affetta Regione parietale e occipitale Regione dorsale bassa e regione lombare Disturbi ginecologici: • infertilità e mestrui irregolari • leucorrea • crampi uterini Regione lombare Regione lombare e periombelicale Regione sotto ombelicale Varie • raffreddore comune • insonnia Regione dorsale alta Regione dorsale mediana e bassa MASSAGGIO SVEDESE Storia Il Massaggio Svedese è il massaggio classico occidentale per eccellenza. Nasce appunto in Svezia dal medico e fisioterapista Pehr Henrik Lin Questo sistema fu, dopo incessanti pressioni da parte di Ling, riconosciuto dal governo svedese che fondò il Gymnastik- och idrottshögskolan, istituto reale di ginnastica, di cui Ling fu nominato direttore. Nonostante l'ostilità dei medici ortodossi, le innovazioni di Ling ebbero vasta popolarità, tanto che egli stesso fu prima eletto membro dell'Accademia Svedese e poi ottenne la cattedra di professore ordinario a Uppsala. Principi Generalmente viene eseguito su tutto il corpo, ma avendo manovre abbastanza libere fra loro e sequenze non rigide, può essere eseguito anche solo su singole parti. Si esegue con olio da massaggio e generalmente praticato sul lettino. I principali movimenti del massaggio sono: - Sfioramento - Sfioramento profondo - Manovra più profonda per drenare sangue, liquidi muscolari e linfa - Si usa anche per drenare i liquidi e le sostanze "sminuzzate" e "smosse" con la frizione e l'impastamento - Manovre di spremitura dei tessuti anomali (adipe localizzata, cellulite) - Impastamento superficiale - Impastamento profondo - Percussione Effetti È considerato decontratturante, rilassante, tonificante e drenante. Agisce anche sul circolo emolinfatico ed è utile nella prevenzione di adipe e cellulite. Controindicazioni Il massaggio Svedese come per gli altri massaggi non va praticato in presenza di: malattie contagiose, febbre o influenza, micosi della pelle e ferite aperte. In caso di gravidanza informare l'operatore. Massaggi linfodrenante vodder: Il linfodrenaggio manuale venne concepito dal medico danese Emil Vodder è riconosciuto come il metodo più efficace contro tumefazioni, ristagno linfatiche, cefalgie, occhi cerchiati e in genere tutti quei gonfiori provocati da un insufficiente sistema di drenaggio. Il Linfodrenaggio Manuale è una tecnica naturale, utilizzata sia in estetica che in terapia, ideata dal medico danese Emil Vodder. Rappresenta una tecnica particolare in quanto il massaggiatore esegue dei tocchi molto leggeri che hanno lo scopo di incanalare la linfa nella direzione di deflusso, eliminare le stasi di liquidi interstiziali, cause di gonfiori; favorire il processo di cicatrizzazione in grado di restituire l’equilibrio idrico alle zone disidratate. Tale tecnica inoltre produce un effetto rilassante sia sui singoli muscoli, sia sull’organismo in generale, stimolando il passaggio della linfa nei vasi linfatici .

Intervista

  • Cosa ti differenzia dai tuoi diretti concorrenti?

    La differenzia che si propone rispetto ad altri Professionisti, è la visione tridimensionale di ciò che siamo, da una profonda analisi di noi stessi e di cosa si vuole costruire in questa vita, e come si voglia arrivare pronti e soddisfatti ad ogni passo, sfida che ci si presenti. Non prendiamo mai in considerazione che non siamo solo corpo e mente, noi siamo molto più di questo. Siamo cosi tanto intenti ad appagare, saziare la fame, la fama e la soddisfazione materiale, che ci dimentichiamo di ascoltare noi stessi il nostro “IO” più profondo, quello stato che ci permette di comunicare con il nostro corpo, il quale cerca in tutti i modi di comunicare con noi, nel modo più semplice ed efficace che ci sia, manifestando il suo disagio con delle Contratture, dalle quali si evince uno stato di malessere. la grande differenza non si trova in una tecnica nuova o vecchia che sia, chi più chi meno le tecniche sono tutte valide. ma la vera differenza si trova nella rieducazione dell'ascolto di noi stessi, perchè se non ci prendiamo cura di noi stessi al centopercento, ci prenderemo cura delle persona a noi più care solo per metà.