Cotto Fatto a Mano Fornace Bernasconi

Cotto Fatto a Mano Fornace Bernasconi: Una storia di artigiani nel cuore dell’Umbria

Breve storia di una famiglia di artigiani del cotto

Un laboratorio artigianale a Castel Viscardo, una città nel cuore dell’Umbria, tra le poche località italiane note fin dall’antichità basso medioevale per la produzione di manufatti in cotto, grazie alla generosa presenza di un’argilla di particolare qualità nel terreno.

E’ qui che Fornace Bernasconi produce laterizi fatti a mano già dagli anni 70, attraverso uno scrupoloso procedimento artigianale a ciclo chiuso, dall’estrazione della materia prima alla realizzazione finale, in cui l’arte millenaria di trarre dalla terra strumenti d’utilità, si arricchisce dei più avanzati contenuti tecnologici coniugati con spiccata sensibilità artistica, per la realizzazione di prodotti unici che costituiscono una vera eccellenza nel settore.

La famiglia Bernasconi ha così saputo ereditare e tramandare un’arte da padre in figlio per la realizzazione  di un prodotto attuale e dal sapore antico, espressione elettiva  della tradizione umbra i cui aspetti più qualificanti sono costituiti dal processo di produzione, nel rigoroso rispetto delle antiche procedure: argilla selezionata, estratta dalla propria cava, utilizzo di acqua demineralizzata originata esclusivamente da raccolta piovana, cellulosa da scarti delle segherie locali, per un prodotto 100% naturale, nella più attenta considerazione di ecosostenibilità.

Il risultato finale?  Il cotto fatto a mano Bernasconi è un prodotto di assoluto pregio e carattere, unico, come ciascuno dei suoi clienti, per i quali viene appositamente realizzato, divenendone espressione dello loro stessa personalità.

Il processo di produzione del cotto fatto a mano

Il primo passo è la scelta dell’argilla da estrarre: è infatti la qualità dell’argilla, la sua purezza a incidere più di tutto sulla qualità del risultato finale.

La disponibilità pertanto di cave con argilla di elevata qualità come quella della Famiglia Bernasconi, risulta pertanto determinante.

L’argilla viene quindi laminata e purificata per renderla uniforme. Una volta stagionata, viene portata all’interno dell’impastatrice per creare un composto malleabile tramite l’aggiunta di acqua piovana (precedentemente raccolta ed immagazzinata nelle vasche in inverno).

Si passa dunque alla fase di produzione vera e propria con un’operazione totalmente manuale: dopo lo stampaggio a freddo del laterizio in stampi di legno, anch’essi artigianali, i mattoni vengono poggiati a terra uno ad uno per l’essiccazione naturale su piazzali appositi.

L’ultima fase del ciclo produttivo, forse la più importante, è la cottura nel forno tradizionale a legna, oramai una rarità, per circa 30 ore a 1000°C, una temperatura che garantisce quella trasformazione chimica e fisica che conferisce qualità e durevolezza al prodotto finale.

La Fornace Bernasconi è annoverata tra lo stretto gruppo di aziende produttrici di laterizi idonei per la Bioedilizia con certificazione ICEA/ANAB .

Dal prodotto al servizio

Una storia di vera passione non è fatta di soli prodotti: è nel servizio che si crea un rapporto personale e di fiducia con il cliente finale.

Per questo motivo, con il fine ultimo di offrire all’utente finale un servizio a 360° per ciò che riguarda il pavimento in cotto fatto a mano, manufatto di singolare peculiarità, Fornace Bernasconi si è strutturata per offrire una serie di servizi complementari alla fornitura stessa: dalla posa in opera al trattamento dei mattoni in cotto, fino alla personalizzazione delle finiture e delle tonalità di colore del mattone stesso, passando attraverso una vasta gamma di formati e dimensioni per un prodotto che rappresenti pienamente l’abitazione che andrà ad ospitarlo.

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